Expo Food & Wine 2014 Press

Resapubblica.it – Storie di alcuni protagonisti di Expo Food and Wine di Catania

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Il vero fascino dell’Expo Food and Wine è rappresentato dall’etica dell’agricoltura biologica e dalla biodiversità. Dietro ogni azienda esiste una storia che vale la pena di essere raccontata. Resapubblica ne ha raccolte alcune

di Serena d’Arienzo

Simone Sabaini: dalla finanza al biologico

A proposito di filosofia e cultura del cibo, tra le personalità senz’altro più affascinanti dell’Expo Food and Wine c’è Simone Sabaini, titolare del marchio SABADI’, azienda produttrice di cioccolato biologico di Modica.  Di natali veneti, lascia la frenetica carriera nel mondo della finanza per entrare nella realtà del mercato equo e solidale no profit di “Altro mercato”, iniziando un nuovo percorso professionale ed esistenziale. Studia e seleziona le materie prime del luogo in Sudamerica, dove scopre, tra le altre, il cacao e lo zucchero, che costituiranno il fondamento stesso delle future creazioni in cioccolato. Nel 2006 si trasferisce a Modica, folgorato da tanta storia e bellezza, e fonda SABADI’ Slowliving, laboratorio di dolcezza e di una concezione lenta dell’esistenza. SABADI’ parte dalla tradizione modicana ma ne rielabora la formula, con procedure di lavorazione più durature, a temperature più basse e con una persistenza del cioccolato maggiore rispetto ai tratti tradizionali di friabilità.

Una filosofia di vita quella dello Slowliving che ha ispirato una linea di cioccolato che a ogni sapore associa le giuste abitudini del quotidiano: “Ozio”, “Salute”, “Ottimismo”, “Bellezza”, “Giovinezza” e “Sesso”. Il cacao selezionato proviene direttamente dai produttori dell’Ecuador, Nacional fino de aroma ASSS, la migliore selezione presente sul mercato.

Oggi SABADI’ è una realtà, che seppur presente sul mercato da tre anni, esporta in tutto il territorio nazionale e in oltre 20 Paesi nel mondo.

La cucina concettuale del “Joia” di Milano

Fabrizio Marino, chef executive di “Joia” di Milano, ha raccontato a Resapubblica l’etica gastronomica e del gusto dell’unico ristorante vegetariano in Europa decorato con una stella Michelin.

Realtà gastronomica nata nel 1989 grazie allo chef svizzero Pietro Leemann, il progetto culinario del Joia parte della tradizione italiana del territorio senza escludere il fusion di una cucina cosmopolita. “Il territorio è il nostro habitat – spiega Marino – e lo chef ha la responsabilità di preservarlo ad ogni costo”.

Un approccio consapevole con il territorio, la scelta vegetariana di prima qualità, il basso impatto energetico e la formazione di operatori del settore colti costituiscono la base dell’etica del Joia.

“La vera rivoluzione – continua Marino – è riuscire a mettere in relazione l’agricoltore e il consumatore finale, nella ferma convinzione che la cultura gastronomica biologica e la biodiversità possano essere la risposta alla globalizzazione del gusto avvenuta negli ultimi anni”.

Pietro Leemann è l’ideatore di una cucina vegetariana concettuale che “celebra la vita e non la morte”, nel pieno rispetto degli animali e degli individui.

Uno Sicilia: biodiversità e cooperazione

“Vogliamo creare un’identità agricola siciliana puntando sulla ricerca e sull’innovazione per migliorare le colture che caratterizzano la nostra regione e recuperare antiche varietà che si stanno perdendo nel tempo”. E’ quanto sostiene Rosario Provino, direttore di Uno Sicilia, cooperativa siciliana di cui “Ecofruit” rappresenta la società maggioritaria, che si occupa della produzione e vendita di varietà ortofrutticole, nonché di composti e conserve alimentari che derivano dalla terra.

Sono 350 gli agronomi biologici siciliani con un progetto comune: “La nostra cooperativa – continua Provino – vuole valorizzare il territorio e sostenere chi lavora le nostre terre. Gli agricoltori e i nostri tecnici diventano i veri operatori della tutela ambientale; con le loro scelte possono fare la differenza proteggendo il suolo dall’inquinamento e dall’inaridimento”.

Ben 3 i riconoscimenti internazionali per la produzione dell’olio di oliva biologico sono stati attribuiti alla cooperativa in occasione della fiera BioFach 2014 tenutasi a Norimberga.

Oggi Uno Sicilia è una realtà che esporta in Europa e nel mondo la filosofia agroalimentare siciliana.

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